Nonostante oggi Disney appoggi con convinzione l’universo di Avatar, il progetto che ha portato a “Fuoco e Cenere” non è nato senza ostacoli. Prima della fusione con la Fox, lo studio esitava davanti all’idea di finanziare più sequel. James Cameron, però, aveva già immaginato un racconto talmente vasto da non poter essere contenuto in un unico film.

La sceneggiatura concepita inizialmente come un’unica storia è stata infatti smembrata e ampliata fino a generare due colossali produzioni: “La via dell’acqua” e il terzo capitolo in arrivo. Cameron e il suo team hanno scelto di dividere il materiale quando si sono resi conto che il progetto superava ogni previsione, sia per quantità di scene sia per complessità narrativa. Il risultato? Due film da oltre tre ore, frutto di una lavorazione in contemporanea che ha messo alla prova attori, troupe e tecnologia.

In una nuova intervista con Discussing Film, Cameron ha ricordato la diffidenza iniziale della Disney. Secondo il regista, la dirigenza non era convinta che il pubblico avrebbe seguito una saga così imponente. Ma lui ha risposto con una logica ferrea: “Aspettate un attimo, quale parte della possibilità di guadagnare due volte due miliardi di dollari non vi va a genio?”. Una dichiarazione che riflette la sua consueta sicurezza e la fiducia incrollabile nel potenziale del franchise.

I fatti gli hanno dato ragione. Il primo Avatar resta ancora oggi il film con il maggiore incasso di sempre, con 2,9 miliardi di dollari. “La via dell’acqua” ha seguito lo stesso percorso, raggiungendo 2,3 miliardi e piazzandosi al terzo posto nella classifica mondiale dietro soltanto a “Avengers: Endgame”. Numeri che hanno trasformato lo scetticismo di Disney in entusiasmo.

Ora lo studio considera “Fuoco e Cenere” un nuovo traguardo, e guarda già oltre: Avatar 4 e Avatar 5 hanno date d’uscita fissate rispettivamente per il 20 dicembre 2029 e il 19 dicembre 2031. Il mondo di Pandora, insomma, continuerà a espandersi, sostenuto da una fiducia ormai totale nel visionario progetto di Cameron.

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