Il regista di Star Wars: Starfighter, Shawn Levy, ha recentemente condiviso interessanti dettagli sul terzo atto del film, rivelando che sarà molto diverso rispetto ai piani iniziali. Infatti, l’intero finale è stato completamente rielaborato prima dell’inizio delle riprese, ma Levy è convinto che questo cambiamento abbia portato il progetto verso una direzione più positiva.

Durante una recente intervista al podcast On Film…With Kevin McCarthy, Levy ha confrontato Starfighter con Il Ritorno dello Jedi, sottolineando come nei suoi film ci sia sempre stato un elemento di sorpresa e di inaspettato, e che anche il suo nuovo progetto di Star Wars, con protagonista Ryan Gosling, non fa eccezione.

Il regista ha spiegato: “Con Starfighter è stato così: avevamo un’idea completamente diversa per il terzo atto, ma le cose non hanno funzionato, quindi sono stato costretto a trovare una nuova soluzione. Ora sto girando quella parte del film e, ogni giorno, sono grato che il piano originale non abbia funzionato, perché la nuova idea è molto migliore di quanto avrei potuto immaginare.” Queste parole evidenziano come il processo creativo di Levy sia sempre in evoluzione e come i cambiamenti possano spesso migliorare il risultato finale.

Va ricordato che Star Wars: Starfighter sarà un film totalmente originale, senza legami diretti con la trama principale della saga, se non il fatto che la storia è ambientata cinque anni dopo gli eventi de L’Ascesa di Skywalker. Questo approccio garantisce una maggiore libertà narrativa e la possibilità di esplorare nuovi personaggi e mondi nell’universo di Star Wars.

Il film è atteso con grande attesa dai fan e la sua uscita è fissata per il 27 maggio 2028, promettendo una nuova avventura nello spazio piena di azioni spettacolari, colpi di scena e momenti indimenticabili.

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