L’uscita di Superman #32 conferma quanto i tie-in possano risultare un’arma a doppio taglio: capaci di interrompere il ritmo di una trama o, al contrario, di plasmarla in modo significativo. In questo caso, il numero si colloca esattamente a metà strada, riprendendo le conseguenze di DC K.O. #1 e riportando in scena la rinnovata identità di Lois Lane come Superwoman.

Nonostante ciò, il baricentro narrativo scivola sorprendentemente su Lex Luthor, che occupa la scena con un lungo resoconto sul proprio ingresso nel torneo di King Omega. Una scelta che richiama il classico cliché del villain che espone il piano al protagonista, togliendo spazio a un filone ben più intrigante: l’inedita collaborazione tra Lois e Superboy-Prime contro una Legione dei Super-Eroi corrotta dal potere di Darkseid. Le loro conversazioni oscillano fra meta-commenti sui tornei e battute che talvolta scadono in un umorismo troppo marcato, inclusa una stoccata ai “power scalers”.

La scrittura di Joshua Williamson, pur solida, appare meno incisiva rispetto ad altre sue prove. Il carico di progetti contemporanei – da Knightfight a G.I. Joe per Skybound, senza contare il prossimo one-shot Superman vs. Captain Atom e l’imminente lavoro su Iron Man – sembra rallentare l’approfondimento di temi potenzialmente ricchi, come il rapporto tra Lois e Superman ora che condividono lo stesso livello di potere, o l’effettiva minaccia rappresentata dalla Legione corrotta.

Sul fronte visivo, invece, il lavoro di Eddy Barrows, Eber Ferreira e del colorista Alejandro Sanchez raggiunge livelli notevoli. Le tavole alternano momenti di grande impatto – come il pugno di Lois contro un Sun Boy dominato da Darkseid – a flashback che mostrano Luthor circondato dalla Legion of Doom, con un uso del colore che vira costantemente tra rossi apocalittici e blu glaciali.

La conclusione del numero lancia l’iniziativa “All Fight Month”, preannunciando nuovi scontri distribuiti tra serie e one-shot. Oltre all’imminente duello tra Superman e Captain Atom, viene preparato il terreno per l’incontro tra Luthor ed Etrigan, accompagnato da un ultimo colpo di scena legato alla storia del mito di Superman, promettente per sviluppi futuri.

In definitiva, Superman #32 risulta più orientato alla preparazione che all’azione: un ponte verso la seconda metà di DC K.O., il cui esito potrebbe giustificare una struttura qui più impostata che realmente compiuta.

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