Il Pc è, ancora oggi, al centro dell’innovazione per quanto riguarda il mondo dei videogiochi. Questo è il pensiero di Hilmar Veigar Pétursson, CEO di CCP Games, che ha anche sottolineato il fatto che la maggior parte dei passi avanti in ambito videoludico sono sempre arrivate proprio da questa piattaforma.

“Penso che la maggior parte delle innovazioni nel mondo dei videogiochi sia avvenuta su Pc, in parte anche su mobile, semplicemente per via dei grandi numeri”, ha dichiarato il leader dello studio dietro all’MMO fantascientifico EVE Online. “Ma non credo che al momento stiamo osservando molta innovazione nel mobile. Stiamo vedendo molta rifinitura, esecuzione e consolidamento di formule già affermate. Su Pc, invece, vediamo ancora molta sperimentazione”.

Pétursson ha anche sottolineato che sulla sua piattaforma prediletta, pur non esente da problemi, il successo può arrivare in modo casuale. Si è, inoltre, soffermato sul fatto che i titoli che ama di più hanno un feeling “da Pc”. “Per esempio Cuphead: chi si metterebbe a creare Cuphead? Certo, potrebbe nascere anche altrove, ma ha proprio quel feeling da ‘gioco per Pc’. E naturalmente puoi giocarlo anche su console, ma c’è qualcosa nell’innovazione aperta, nell’assenza di gatekeeper: puoi semplicemente creare un gioco”, ha spiegato.

Un altro elemento che il CEO di CCP Games ha affermato di apprezzare è il modding, che ha definito come “una forza unica” del Pc, e la continuità. A riguardo, ha citato l’esempio del vecchissimo codice di EVE Online che, secondo lui, ancora funziona bene sulle macchine moderne.

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