Mike Flanagan è alle battute finali della sua nuova serie dedicata a Carrie — l’ennesimo ritorno al mondo letterario di Stephen King, destinato a debuttare su Prime Video nel 2026 — ma nel frattempo ha sganciato un annuncio che ha immediatamente acceso l’attenzione degli appassionati: Scarlett Johansson guiderà il cast del prossimo film legato al franchise de L’Esorcista.
Sarà lo stesso Flanagan a scrivere e dirigere il progetto per Universal Pictures e Blumhouse, realtà con cui collabora ormai con continuità. Il regista ha espresso un entusiasmo palpabile per la scelta della protagonista, sottolineando quanto la Johansson sappia unire intensità drammatica e autenticità in ogni ruolo, spaziando con disinvoltura tra cinema d’autore e superproduzioni. Secondo lui, la sua presenza rappresenta un valore aggiunto fondamentale per riportare L’Esorcista ai suoi antichi fasti.
L’ingresso dell’attrice nel franchise sembra infatti indicare una chiara strategia di rilancio da parte dello studio, soprattutto dopo la performance deludente di The Exorcist: Believer (2023), che si era fermato a 65,5 milioni di dollari al botteghino nordamericano e a 136,2 milioni a livello globale. Numeri particolarmente amari se si pensa che NBCUniversal, Peacock e Blumhouse avevano investito 400 milioni di dollari per assicurarsi i diritti della saga da Morgan Creek nel 2021, con l’intenzione di realizzare una nuova trilogia poi rapidamente accantonata.
Johansson, dal canto suo, arriva da un successo commerciale decisamente più solido: Jurassic World: La Rinascita, sempre targato Universal, ha totalizzato 869 milioni di dollari in tutto il mondo, un risultato tale da spingere lo studio a pianificare già un seguito. Questo rapporto lavorativo positivo sembra aver facilitato la nuova collaborazione, alimentando aspettative particolarmente elevate attorno al progetto.
Con Flanagan al timone e una star di primo livello come Johansson pronta a guidare il cast, la nuova incarnazione de L’Esorcista si presenta come un tentativo serio e ambizioso di rivitalizzare uno dei titoli più iconici dell’horror contemporaneo.






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