Il 2026 si preannuncia un anno straordinario per il mondo di Dragon Ball. Il tanto atteso evento Dragon Ball Genkidamatsuri, fissato per il 25 gennaio in Giappone, promette grandi novità per la storica saga di Akira Toriyama: un aggiornamento massiccio che abbraccerà anime, videogiochi, carte collezionabili e molto altro.

Sui social si sono diffuse immagini dell’ultima uscita di Weekly Shonen Jump, che mostrano un’enorme pubblicità dedicata proprio al Genkidamatsuri. L’ampia campagna promozionale, presente in tutte le principali riviste marchiate Jump, suggerisce che ci sarà un annuncio di portata epocale: i fan sperano con forza in un ritorno dell’anime Dragon Ball Super.

L’evento non è casuale: servirà a celebrare il gran finale del quarantesimo anniversario della serie. Tra gli ospiti confermati ci sono la leggendaria doppiatrice di Goku, Masako Nozawa, e il produttore esecutivo Akio Iyoku, figura di spicco nella gestione del franchise.

Dopo un buon inizio di 2025, con il debutto di Dragon Ball Daima — il primo anime nuovo in sei anni — la situazione si è fatta più tranquilla. L’attesa per la ripresa del manga di Dragon Ball Super è però aumentata, soprattutto dopo che il capitolo speciale di febbraio, il 104, “La nascita di Saiyaman X”, si è rivelato essere l’unico in programma per tutto l’anno. Il trasferimento di Toyotarou, artista e co-creatore della serie, verso altri progetti ha alimentato le preoccupazioni tra i fan.

A complicare le cose sono state anche le vicende legali: la morte di Toriyama nel marzo 2024 e controversie tra Shueisha e la Capsule Corporation Tokyo (la società di produzione di Toriyama, guidata da Iyoku) avevano fatto temere che la saga di Goku e compagni potesse non andare avanti.

Ora, invece, il Genkidamatsuri appare come una ventata di speranza. Si vocifera di molti progetti già in sviluppo, e tra questi uno riguarderebbe i videogiochi. Alcune indiscrezioni parlano anche di un nuovo lungometraggio cinematografico, anche se non è ancora confermato ufficialmente.

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