Negli ultimi giorni il casting di Man of Tomorrow ha acceso un’ondata di speculazioni: la produzione sarebbe alla ricerca di una nuova protagonista femminile, e il profilo richiesto sembra combaciare in modo sorprendente con quello di Wonder Woman. La notizia arriva da Nexus Point News, che descrive un personaggio sui vent’anni, dall’indole decisa, fisico potente e – dettaglio particolarmente eloquente – un’altezza superiore alla media. L’annuncio parla apertamente di una “guerriera”, ed è proprio questa combinazione di elementi a far pensare che James Gunn sia pronto ad accogliere Diana Prince nel rinnovato DCU, forse già prima del suo film dedicato.
Alcuni fan ipotizzano nomi alternativi, come Big Barda o Black Canary, ma a orientare i pronostici è proprio il parametro meno comune: la statura. Gunn, mesi fa, aveva già commentato le polemiche sui requisiti fisici dell’amazzone, sottolineando l’importanza di un casting coerente con la visione del nuovo universo condiviso. Ora quella stessa caratteristica ritorna come requisito ufficiale, rafforzando l’idea che si tratti davvero di Wonder Woman.
Se la teoria fosse confermata, Man of Tomorrow diventerebbe il suo punto di ingresso nel DCU, mentre il suo film solista rimane ancora in lavorazione senza una data precisa. La pellicola con David Corenswet e Nicholas Hoult, invece, è già fissata per il 9 luglio 2027 e si preannuncia insolita: Superman e Lex Luthor saranno costretti a collaborare contro una minaccia comune. L’aggiunta di Diana potrebbe creare una dinamica ancora più ricca, soprattutto se la sua presenza sarà sostanziale e non relegata a un’apparizione marginale.
La storia dei fumetti DC offre numerosi precedenti in cui Superman e Wonder Woman condividono scenari politici, morali e militari complessi, con Lex sempre pronto a sfruttare ogni apertura. La conferma di Rick Flag Sr. nel cast, interpretato da Frank Grillo, indica già un intreccio più ampio con altre trame del DCU. Introdurre Diana in questa fase, in una versione esperta ma ancora lontana dal suo pieno status mitico, permetterebbe a Gunn di impostare un percorso narrativo solido e a lungo termine.
In attesa dell’annuncio ufficiale, l’ipotesi ha già galvanizzato il pubblico: la nuova avventura di Superman potrebbe trasformarsi non solo nel suo sequel, ma nel primo vero crocevia dell’intero progetto cinematografico DC.






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