Potremmo essere alla vigilia di un nuovo grande cambiamento dell’industria videoludica. Dopo l’acquisto da parte di Microsoft di Activision Blizzard e quello di Electronic Arts per mano del fondo sovrano saudita, la prossima casa di sviluppo ad essere venduta potrebbe essere Ubisoft.
L’insider Detective Seed, citando una fonte che, a detta sua, sarebbe un dipendente della società francese, ha scritto su X che “qualcuno sta seriamente valutando l’acquisto di Ubisoft“. Nello specifico, vi sarebbero discussioni in corso riguardo a significativi asset aziendali, a cui sarebbe connesso anche lo stop al trading delle azioni di Ubisoft, e rappresentanti del potenziale acquirente avrebbero visitato alcuni studi di sviluppo per visionare i progetti su cui sono al lavoro i vari team.
Non sono stati fatti nomi, ma l’ipotesi più accreditata è che il misterioso soggetto sia il colosso cinese Tencent, che già nel 2022 aveva aumentato la sua partecipazione nell’azienda e ha dimostrato interesse nell’espandere il proprio controllo sul mercato videoludico globale.
Per il momento, Ubisoft non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione in merito a queste voci che, se dovessero essere confermate, potrebbero avere importanti conseguenze per il vasto pubblico di alcuni tra i franchise che sono vere e proprie colonne portanti del settore, come Assassin’s Creed, Rainbow Six, Far Cry e Ghost Recon. Un cambio di proprietà, infatti, potrebbe influenzare non solo lo sviluppo dei prodotti e la distribuzione, ma anche la monetizzazione, l’impostazione dei modelli di live service e delle microtransazioni.






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