Una scossa arriva per tutti gli amanti dei gestionali. Colossal Order, il team di sviluppo di Cities: Skyline II, e Paradox Interactive hanno annunciato la loro separazione. “Dopo oltre un decennio di collaborazione di successo su numerosi titoli di cui siamo entrambi immensamente orgogliosi, Paradox Interactive e Colossal Order hanno deciso congiuntamente di intraprendere strade indipendenti. La decisione è stata presa con attenzione e nell’interesse di entrambi i team, per garantire il miglior futuro possibile al franchise di Cities: Skylines”, si legge nel messaggio ufficiale.

“Quando abbiamo iniziato a creare Cities in Motion, non avremmo mai immaginato che sarebbe cresciuto fino a diventare un franchise amatissimo, con una comunità appassionata e leale composta da milioni di giocatori in tutto il mondo”, ha affermato la Ceo di Colossal Order, Mariina Hallikainen. “Vogliamo ringraziare tutti in Paradox per la fiducia e la collaborazione, e naturalmente la community per l’incredibile supporto che ha reso Cities ciò che è oggi”.

Cities: Skyline II ora passerà nelle mani dei finlandesi di Iceflake Studios, una software house interna a Paradox che si metterà subito all’opera per sviluppare DLC ed espansioni gratuite. Colossal Order pubblicherà qualche ultimo aggiornamento prima di terminare i lavori, tra cui la Bike Patch e gli edifici di Old Town, oltre a vari bug fix e miglioramenti generali al gioco.

“Prendere le redini di un franchise di punta nel genere come Cities è un immenso onore e una grande responsabilità“, ha dichiarato Lasse Liljedahl, manager di Iceflake Studios. “Esiste là fuori una vasta e fedele community, e voglio dire a ogni suo membro che porteremo avanti questa eredità con umiltà e rispetto, insieme a tutti voi. Iceflake ha le capacità e le competenze per iniziare”.

Ricordiamo che, a seguito della pubblicazione di Cities Skyline II, era scoppiate diverse polemiche per lo stato del gioco e la mancanza di contenuti. Nel corso degli anni sono stati rilasciati molti aggiornamenti e migliorie, ma il titolo non è mai riuscito ad eguagliare i risultati del suo predecessore.

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