Il Lucca Comics & Games è oggi uno dei più grandi festival dedicati alla cultura pop, al fumetto, al gioco e all’immaginario fantastico del mondo. Ogni anno la città di Lucca si trasforma in un enorme palcoscenico a cielo aperto, accogliendo centinaia di migliaia di visitatori provenienti da tutto il globo. Ma la sua storia ha radici lontane, che risalgono agli anni Sessanta, quando l’Italia scopriva il fumetto come forma d’arte capace di unire generazioni.

La prima edizione si svolse nel 1966, sotto il nome di Salone Internazionale dei Comics, su iniziativa di Rinaldo Traini e Romano Calisi. Fu un evento pionieristico, il primo del suo genere in Europa, che si proponeva di dare dignità culturale al fumetto, trattandolo come linguaggio artistico e non solo come passatempo per ragazzi. Nei primi anni il festival si teneva nella città di Bordighera, per poi trasferirsi definitivamente a Lucca nel 1968, dove trovò una cornice unica: una città rinascimentale circondata da mura intatte, perfetta per ospitare artisti e appassionati.

Negli anni Ottanta il festival si consolidò come punto di riferimento internazionale, ospitando mostre, incontri con autori, esposizioni dedicate ai grandi maestri del fumetto e premi di prestigio. Fu un periodo in cui Lucca cominciò a ospitare personalità di rilievo mondiale e a intrecciare legami con l’industria editoriale internazionale.

Nel 1993, con la nascita della sezione Lucca Games, il festival si aprì anche al mondo dei giochi da tavolo, di ruolo e, più avanti, dei videogiochi, allargando enormemente i propri orizzonti e conquistando nuove fasce di pubblico.

Nel corso degli anni Duemila la manifestazione cambiò pelle, diventando Lucca Comics & Games, un evento multidisciplinare che racchiude fumetto, giochi, cinema, animazione, letteratura fantasy, cosplay e cultura nerd in tutte le sue forme.

Parallelamente, il festival cominciò a svilupparsi in tutta la città: non più solo un evento in sale espositive, ma un’esperienza diffusa nelle piazze, nelle strade, nei palazzi storici. Questa scelta trasformò Lucca in un grande parco tematico urbano, dove i visitatori potevano vivere un’esperienza immersiva.

Negli anni Duemiladieci, la crescita fu esponenziale: il Lucca Comics & Games raggiunse cifre record, arrivando a superare le 250.000 presenze in alcuni giorni di manifestazione. Grazie alla partecipazione di grandi ospiti internazionali, anteprime cinematografiche, collaborazioni con le maggiori case editrici e un’apertura sempre più forte al mondo del cosplay, il festival si impose come uno degli appuntamenti più grandi e prestigiosi al mondo, secondo solo al Comiket di Tokyo.

Oggi, il Lucca Comics & Games non è solo una fiera, ma una vera e propria celebrazione della creatività. È un luogo in cui convivono passato e futuro, tradizione e innovazione, cultura alta e cultura pop. Un evento che sa unire il collezionista che cerca una rarità editoriale, il cosplayer che sogna di impersonare il proprio eroe preferito, lo scrittore fantasy che presenta il suo romanzo e il gamer che vuole provare l’ultima uscita.

E così, tra le mura antiche di Lucca, ogni anno prende vita un sogno collettivo fatto di colori, risate e meraviglia: una festa dell’immaginazione dove, per qualche giorno, il confine tra realtà e fantasia sembra dissolversi come nebbia al sole.

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